chi sono
Morto dentro. Vivo fuori.

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Luci & Ombre
Odio : Ciò che amo...

Amo : Ciò che odio...
Frasi nel Nulla


Sommerso dalla malinconia, affogo nel rimorso.


Circondato dalla solitudine mi abbandono al vuoto, osservando lo scorrere del tempo mietere le speranze di un futuro migliore.


Sono un angelo senz' ali che ha perso le proprie speranze avvicinandosi a una meta chiamata libertà, scoprendo che non era altri, che l' Utopia sotto falso nome.


E se l' uomo è fatto a immagine e somiglianza di dio, dio è un pessimo pittore.O un pessimo soggetto.


Chi ha se stesso non sarà mai solo.


Schiavi di un destino che non ci appartiene, viviamo nella speranza di un domani che non arriverà mai.


Potrei amarti come un burattinaio ama le sue marionette: fintanto che lo assecondano continuerà ad amarle.


La Malinconia è Madre
all' Arte.
Sguardi nel Vuoto
*loading* Sogni Infranti

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Sussurri del Tempo


Grazie a...
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postato da KillerInside alle ore 16:40
sabato, 12 settembre 2009

Era appena uscito dal negozio che una pioggia scrosciante cominciò a imperversare, quasi fosse un ammonimento o un severo rimprovero di ragione sconosciuta.

Non attendeva compagnia, non si aspettava di riceverne ma non escluse di averne cercata.
Accanto a lui una perfetta sconosciuta.

Non un nome, non una ragione, non un perchè.

Attese che la pioggia cessasse, o forse, attese semplicemente di trovare un motivo per passare da uno stato di contemplazione a uno stato di azione, una svolta metaforica dai contorni più definiti.
Volse il suo sguardo alla sua compagna d'attesa inaspettata.

Un volto inespressivo nella sua immobilità,un vestiario anacronistico,perfettamente aderente a delle forme uniche nella loro inespressività.
Come una statua levigata dal più fine degli scalpelli, mosso dal più abile dei maestri, non lasciava spazio a pertugio in cui gli occhi si potessero rifugiare.

Non era stato previsto spazio in cui lo sguardo potesse celare la vergogna della propria curiosità.
Dopo un esame scrupoloso della sua persona,vissuto con un conflitto,espressione simbolica dell'eterno contrasto tra il desiderio tra la lotta e la fuga,tornò a concentrarsi sullo scroscio della pioggia insistente.

Dopo aver fatto spazio ai perchè e ai per come,balenò nella sua mente un bagliore di consapevolezza simile a un raggio di sole che si fa strada tra le nubi più grigie, in una comune giornata di pioggia.

Era necessario sapere,capire, il perchè, il per come,il motivo per cui in quel tempo e in quel luogo si trovava lì?
Era importante sapere da dove veniva e perchè attendeva da così tanto tempo sotto quella balconata, che faceva da riparo a una pioggia, e che si sarebbe portata via i suoi più vividi ricordi?
Era utile sapere cosa albergasse nella sua impenetrabile mente e nel suo cuore di pietra?

Era lì,ciò bastava.

Il suo corpo non espresse smorfia, movimento o cedimento alcuno che tradisse la benchè minima emozione o il più velato dei disagi.

Il cielo asciugò le sue lacrime portando con sè un accenno di bel tempo e ciel sereno, quasi chiedesse scusa per lo sfogo di lacrime di poc'anzi.

Accennò con un primo passo incerto ad andarsene,quindi si voltò per salutare la sua compagna di un breve ma intenso viaggio, di cui ignorava persino il nome.

Si voltò sorridendo, complice la sua ritrovata razionalità, della sua fervida fantasia.

Ricevere da parte dell'ormai famosa sconosciuta, un grazie per una silenziosa compagnia, era qualcosa di assolutamente inacettabile.

Il ringraziamento è appannaggio esclusivo degli esseri viventi che interagiscono in una rete avvolta in un'oceano di solitudine, chiamata società.

Una Statua, seppur dalla parvenza fortemente umana, non faceva di lei un essere degno di attenzione.

Liquidò ciò che le sue orecchie avevano raccolto, come una banale allucinazione, dovuta senz'altro al maltempo e alla mancanza di abitudine del prendere del tempo per ascoltarsi,proseguendo quindi per la sua strada.

La statua intanto raccolse i propri frantumati pezzi scomposti, in attesa di un nuovo compagno di viaggio, capace di comprendere che gli incontri nella vita sono tutto, fuorchè casuali, e che fin troppo spesso ci si dimentica ciò che sono in grado di insegnarci, primo fra tutti, la capacità di dire l'ormai fuori moda e reso quasi inutile, grazie.

Torno ad attendere una nuova pioggia, certa che un giorno, rinata tra gli uomini, avrebbe fatto tesoro di ciò che aveva imparato nel tempo da ognuno di loro, sicura che ciò che avrebbe con loro condiviso, sarebbe stato seguito da un ringrazimento sincero.

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postato da KillerInside alle ore 15:42
sabato, 12 settembre 2009

Piove.

Il Cielo Piange e Nessuno Sembra Ascoltarlo.
Come l'aborto di un pittore,

tutti si dissolvono come macchie dalla tela di un quadro mal riuscito.

E nelle strade vuote, rimbomba un eco di solitudine, in cui il solo cielo plumbeo ha diritto di rispecchiarsi nel grigio dell'asfalto.

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postato da KillerInside alle ore 15:30
sabato, 12 settembre 2009



Esiste luogo in cui il vento non soffi sotto un cielo tanto grigio?

Come chiamare lo spazio apparentemente vuoto in cui annaspa il senso della via che divide questo marasma interiore dalla realtà là fuori?

non ti sembrano 2 realtà parallele?

è giusto trasfigurare il valore matematico del 2 e anestetizzare il suo simbolismo traducendolo in lettere, così come noi ci priviamo della libertà di essere noi stessi?



Il mondo è come una trottola, non facciamo altro che elencare le verità a cui giriamo intorno come calabroni storditi, ma nessuno ha mai il coraggio di posarsi davvero su quel fiore.



Mi piace il vento.Non lo vedi ma ti sfiora.E nel preciso momento in cui ti scorre attraverso ti ricorda che non sei tanto diverso da un albero carico di foglie come speranze pronte a venir via per un capriccio del tempo.



Prova a prendere le parole e a mescolarle in un imbuto e osserva ciò che succede.



Se dal caos può nascere qualcosa di bello, hai la certezza che qualcosa di bello alla fine del tunnel ti aspetta.



E ti rendi conto che non lo percorri perchè vuoi, lo percorri perchè non c'è spazio che non porti al movimento e non c'è vita che non conosca evoluzione.







cielo grigio

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postato da KillerInside alle ore 19:49
lunedì, 16 febbraio 2009

tvanimalista.info
tv.saicosamangi.info

segnalo questi 2 siti di tv animalista, per animalisti,vegetariani e non: è l'occasione per capire come stanno davvero le cose.

Non girate lo sguardo dall'altra parte: guardate, per favore.

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postato da KillerInside alle ore 21:06
venerdì, 23 gennaio 2009

un vortice nero risucchia ciò che finisce al suo interno, allo stesso modo rimanere a galla in una tormenta simile, vien da chiedersi cosa ci riserva il futuro, ma di certo la preoccupazione non è una buona compagnia di viaggio.

Perciò, abbandonati..

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postato da KillerInside alle ore 17:35
giovedì, 22 gennaio 2009

Cos'è questo bisogno di pulizia, vanità, miglioria perdita e inquietudine che mi insegue se non la ricerca di ciò che non trovo e trovò all'incertezza di essere qualcuno riflesso flebilmente negli occhi altrui.

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postato da KillerInside alle ore 23:21
lunedì, 19 gennaio 2009

Rimango sospeso su questa voragione nera,
non può essere VUOTO perchè il NUllA non ha forma,
nè colore o dimensione.
Mi chiedo dove mi trovo ma so che in un modo o nell'altro
uscirò nuovo e forte.

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postato da KillerInside alle ore 16:39
mercoledì, 10 dicembre 2008

You tell me you don't love me over a cup of coffee
And I just have to look away
A million miles between us

Planets crashing into dust
I just let it fade away

I'm walking empty streets hoping we might meet
I see your car parked on the road
The light on at your window
I know for sure that you're home
But I just have to pass on by


So no of course we can't be friends
Not while I'm still this obsessed
I guess I always knew the score
This is how our story ends


I smoke your brand of cigarettes
And pray that you might give me a call
I lie around in bed all day just staring at the walls
Hanging round bars at night wishing I had never been born
And give myself to anyone who wants to take me home


So no of course we can't be friends
Not while I still feel like this
I guess I always knew the score
This is where our story ends


You left behind some clothes
My belly somersaults when I pick them off the floor
My friends all say they're worried
I'm looking far too skinny
I've stopped returning all their calls

And no of course we can't be friends
Not while I'm still so obsessed
I want to ask where I went wrong

But don't say anything at all

It took a cup of coffee
To prove that you don't love me

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postato da KillerInside alle ore 12:10
lunedì, 20 ottobre 2008

L'amore è come una farfalla,

Destinata a non toccare mai terra,

Si sfalda e frantuma la sua capacità di volare appena toccata,

Così come l'amore svanisce se incatenato alla realtà,

Lasciandoti in bocca il sapore amaro del ricordo.

L'unico modo di vivere l'amore è non viverlo affatto.

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postato da KillerInside alle ore 02:08
sabato, 27 settembre 2008

La nostra capacità d'amare
                                                  è
                                                     direttamente proporzionale
            
                                  alla nostra capacità

di     immagazzinare

                                              infelicità.

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