chi sono
Morto dentro. Vivo fuori.

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Luci & Ombre
Odio : Ciò che amo...

Amo : Ciò che odio...
Frasi nel Nulla


Sommerso dalla malinconia, affogo nel rimorso.


Circondato dalla solitudine mi abbandono al vuoto, osservando lo scorrere del tempo mietere le speranze di un futuro migliore.


Sono un angelo senz' ali che ha perso le proprie speranze avvicinandosi a una meta chiamata libertà, scoprendo che non era altri, che l' Utopia sotto falso nome.


E se l' uomo è fatto a immagine e somiglianza di dio, dio è un pessimo pittore.O un pessimo soggetto.


Chi ha se stesso non sarà mai solo.


Schiavi di un destino che non ci appartiene, viviamo nella speranza di un domani che non arriverà mai.


Potrei amarti come un burattinaio ama le sue marionette: fintanto che lo assecondano continuerà ad amarle.


La Malinconia è Madre
all' Arte.
Sguardi nel Vuoto
*loading* Sogni Infranti

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Sussurri del Tempo


Grazie a...
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postato da KillerInside alle ore 03:02
lunedì, 29 agosto 2005

L' amore nato dalla carezza di uno sguardo, 
si consuma con il fuoco della passione, 
per poi morire, col pianto dell' animo.

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postato da KillerInside alle ore 04:53
venerdì, 26 agosto 2005

Cos'è per te la vita? Un' alternativa alla morte.
morte

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postato da KillerInside alle ore 04:34
giovedì, 25 agosto 2005

Ho nascosto il mio dolore nel buio,
ma si è perso in frammenti di lacrime...
 
          lacrima

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postato da KillerInside alle ore 02:49
giovedì, 25 agosto 2005

Schiavi di un destino che non ci appartiene, viviamo nella speranza di un domani che non arriverà mai.

destino

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postato da KillerInside alle ore 02:38
mercoledì, 24 agosto 2005

Presa da vegan3000 (di cui rispettivo link in basso a destra) con modifiche e aggiunte personali :
Ingredienti
Per persona: 1 banana (non troppo grande) - ca. 20 gr di cioccolato fondente - un pochino di latte di soia o di riso  
Preparazione
Sbucciare la banana e tagliarla a fettine sottili, che disporrete su un piattino.
Far fondere la cioccolata in un tegame, aggiungendo un pochino di latte di soia o di riso e avendo cura di mescolare continuamente per evitare che la cioccolata faccia grumi o attacchi sul fondo della pentola.
Quando la cioccolata è completamente fusa (la consistenza non deve essere troppo liquida) versarla sulle fette di banana.
Per chi lo desidera guarnire ulteriormente (personalmente aggiungo la panna in spray -ovviamente fatta con soli grassi vegetali non idrogenati...breve parentesi vegan-) con pistacchi, crema di nocciole, fragole o quello che si vuole.

Consigli: il latte deve arrivare a 2/5 dell' altezza dei pezzi di cioccolato (quasi alla metà se il cioccolato è in pezzi) per evitare che esca troppo densa e abbassare la fiamma una volta che i pezzi di cioccolato si sono sciolti onde prevenire incostrazioni sul tegame.

Veloce e veramente buona. Assolutamente da provare

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postato da KillerInside alle ore 02:23
mercoledì, 24 agosto 2005

Oggi ti ho perso, Ma ti ho ritrovato per l' eternità.

eternità

 

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postato da KillerInside alle ore 03:22
lunedì, 22 agosto 2005

Sommerso dalla malinconia, affogo nel rimorso.

lagodimalinconia

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postato da KillerInside alle ore 02:58
lunedì, 22 agosto 2005

Libero è colui che non si lascia vincolare dall' incessante battito del tempo, scandito da lunghi sospiri saturi di rimpianti e nostalgia.

Libero è colui che in ogni momento sa guardarsi dentro e non si pente o si vergogna, per ciò che è stato e per ciò che è.

Libero è colui che sa stare tra i suoi simili senza sentirsi mai sentirne la mancanza, senza mai avvertire il vuoto anche quando le persone che gli sono accanto si dileguano, come le stelle fanno con i primi raggi del mattino.

Libero è colui che sa dare il giusto equilibrio alla ragione e al sentimento, senza udire la lotta che incessamente avviene tra il cervello e il cuore.

Libero è colui che non conosce la passione del sentimento pur conoscendo il sentimento stesso, che non cade vittima delle emozioni e che non è una limitata macchina pensante.

Libero è colui che fa dell' odio e dell' amore, due linee parallele che rinnegando la loro natura, s' incontrano per dare luce all' ombra e ombra alla luce.

Libero è colui che ride mentre le lacrime bagnano il suo viso sconfitto e che piange quando la gioia è così grande, che sembra non avere piu' spazio nel suo petto, per contenerla.

Libero è colui che ha la saggezza di un vecchio, mentre guardando l' assolato cielo con gli occhi di bambino,  così carichi di speranza, scruta l' orizzonte, scorgendo le nuvole cariche di tempesta.

Libero è colui che è schiavo della guerra per la libertà, abita nell' utopia e vive per essa, mentre conscio del suo logoramento, vive ogni giorno nell' opposto della realtà da lui immaginata, celata da racconti fiabeschi, da notti stellate e da giorni pieni di sole, mentre la fiamma della realtà si consuma dinanzi ai suoi occhi, come il fuoco di una candela avvolta nel buio.

Libero è colui che ama la vita quanto la odia.

Libero è colui che è talmente pazzo da non poter essere considerato altrimenti, che s' illude di potersi liberare delle stesse catene di cui è autorevittima e carnefice.

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postato da KillerInside alle ore 01:33
lunedì, 22 agosto 2005

Non bisogna esser dunque poeti, per decantare le meraviglie della natura...

      tramonto

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postato da KillerInside alle ore 02:44
mercoledì, 17 agosto 2005

Madre, a te mi rivolgo... Che sorreggi i veli delle tenebre con la tua argentea luce, intessuta da mille lacrime versate dal tuo solitario destino, che al pari della tua bellezza, tutti ammireranno, ma nessuno arriverà mai a comprendere...

A te, che con le complici nuvole, ti schermi dal lasciar intravedere la sofferenza sul tuo volto e tieni per te i tuoi preziosi raggi, perchè ti aiutino a combattere l' oscurità che hai dentro, affinchè la notte possa incoronarti, una volta ancora, regina incontrastata del crepuscolo.

Lasciami nascondere, sotto il tuo avvolgente manto lavorato dal buio, perchè possa ascoltare il tuo struggente e silenzioso pianto.

Solo per stanotte, affinchè possa ripararmi dalle mie stesse ombre, permettimi la tua vicinanza come un passerotto spaventato dalla tempesta si rifugia sotto le candide e protettive ali materne.

Solo per stanotte, ti chiedo di condividere con me il tuo pianto, perchè non senta il mio stesso dolore...
Perchè possa conoscere un luogo in cui rifugiarmi, senza dover chiudere gli occhi.

            luna regina 

 

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