postato da KillerInside alle ore 21:09
venerdì, 28 settembre 2007
Attraversami con la velocità di un urlo,
affonda nella mia carne rosea fino a che i tuoi artigli
non siano sazi della vita nel mio sangue.
Mandami in tilt, fammi scoppiare
portami all' estasi non importa la pazzia,
voglio morire se necessario,
non mi aspetto gemiti di sofferenza
nè ovattata compassione.
Aprimi il petto, strappami il cuore,
Asportami il cervello e insorda il mio udito
perchè non senta le tue menzogne, che si spandono come veleno
a cui antidoto è la scomparsa delle tue tracce.
Sono forse mie queste mani?
Io ho chiesto, ho chiesto tanto
ma non c'è posto per entrambi
perciò ora permettimi di disgregarti,
Il tuo torace rimarrà intatto, te lo prometto.
Ma per il momento assorbi il mio dolore
come cotone idrofilo inzuppato di sangue
postato da KillerInside alle ore 20:50
venerdì, 28 settembre 2007
Voglio sentire il tuo smarrimento
mentre le ossa si decompongono
in una morsa di dolore.
Voglio sentirti ansimare
mentre ti lacero la trachea
e i tuoi polmoni sembrano scoppiare.
Voglio vederti affogare nel tuo sangue
scarlatto
Dimenati mentre la vita fluisce attraverso il tuo corpo mozzato
Senza le tue braccia come potrai difenderti da me?
Ora
che le tue gambe sono un cumulo di polvere
dove pretendi di fuggire?
Dimenati, annaspa, affoga e soffoca nella vita
che ti inghiotte
siamo Soli tu ed io
mentre tu ti lasci andare
Ti abbandoni alla putrefazione cadaverica,
ti allontani e mi lasci soffocato dalla vita
con il sangue incollato sulle mani
più scarlatto che mai e in procinto di vendetta
e routine.
Il tuo cranio è finalmente aperto.
Ma il tuo cuore no. La sua arteria destra ti appartiene,
e
TU
Sputi,
Sangue.